Francesco Rega ci invita a leggere le annotazioni riportate nel suo diario. Tra le note affiorano con delicatezza i sentimenti vissuti nei luoghi attraversati e negli incontri che hanno segnato il suo cammino, facendoci sentire partecipi, come se avessimo conosciuto le stesse persone e condiviso gli stessi paesaggi. È un gesto di fiducia che il lettore attento riconosce e accoglie con gratitudine, apprezzandone l’autenticità.
appunti/frammenti (di viaggio)
Un pomeriggio di novembre 2023 ho incontrato un’amica fotografa, con la quale ho parlato a lungo delle sue opere e della mia ammirazione nei suoi confronti. La conversazione, pian piano, si è trasformata in uno scambio di idee su una mia futura esposizione di fotografie. Passando in rassegna la mia produzione letteraria e video-fotografica, abbiamo stretto il cerchio attorno ai miei appunti di viaggio, annotati con la matita o ripresi con fotocamera e videocamera.
Nel periodo in cui ho sviluppato l’idea mi è capitato di vedere Perfect days di Wim Wenders, da cui è scaturita l’ispirazione definitiva per l’impostazione di questo mio lavoro. Durante la scena finale, girata in un momento tra il crepuscolo mattutino e le prime luci del giorno, la cinepresa indugia ripetutamente sul volto del protagonista, Hirayama, mentre è alla guida del suo furgoncino per le strade di Tokyo e ascolta, riprodotto da una vecchia musicassetta, un brano soul tratto da un musical americano degli anni 60. In quei pochi minuti si succedono mutevoli espressioni del viso e dell’intensità dello sguardo.
Vittima di un processo di immedesimazione, mi sono immerso nell’alternanza di emozioni e sensazioni: ricordi, dolore, commozione, compiacimento, tristezza, allegria, sottolineati da sorrisi e da lacrime.
I miei appunti e frammenti si materializzano durante un viaggio notturno in automobile, accompagnato, come tutti i momenti della mia vita, da una traccia sonora di sottofondo. La strada è quella che congiunge due fra i luoghi a cui più sono legato ed è la strada che percorro quasi ogni fine settimana, sin da quando ero nel grembo materno. Alla strada si sovrappongono memoria e immaginazione, evocate da fotogrammi, singoli o in movimento, di alcuni luoghi visitati durante i miei viaggi e di alcuni momenti speciali e particolari della mia vita.
appunti/frammenti (di viaggio) è un omaggio a persone e luoghi a me cari.



















