L’autore racconta di una resistenza e del desiderio di trasformazione da parte degli abitanti del quartiere Bucaletto, sorto alla periferia di Potenza, a seguito del sisma dell’80. Una realtà che oggi mischia le baracche dell’emergenza sisma con i nuovi fabbricati e l’imponente sagoma dell’acciaieria cittadina.
My-my
“My My” racconta la storia di Bucaletto, un quartiere alla periferia di Potenza, originariamente costruito in risposta alle conseguenze del terremoto dell’Irpinia del 1980. Inizialmente concepito come una soluzione temporanea, Bucaletto è diventato una realtà permanente, confinante con l’acciaieria cittadina. Un luogo segnato da disagio, frammentazione sociale e abbandono: parole che ben descrivono la sua condizione. Solo di recente sono iniziati i lavori di demolizione per riqualificare l’area e ricollegarla alla città, eppure l’acciaieria rimane, testimone di una realtà industriale che ha plasmato l’identità di Bucaletto. Questa narrazione è un’esplorazione in cui il desiderio di emancipazione e indipendenza si scontra con una realtà ancora fortemente segnata dalla storia industriale e dalle sfide ambientali. Un luogo che, nonostante le sue difficoltà, cerca una nuova identità e un rinnovato legame con il contesto urbano.
https://www.instagram.com/emanuelegaudioso?igsh=OGc1Mm92bnpuemJv



















