Le differenze non sono un confine. Il Mediterraneo è da sempre uno spazio di incontro tra popoli, culture, religioni e tradizioni differenti. Le terre che si affacciano sulle sue coste custodiscono lingue, architetture, sapori e modi di vivere diversi, ma uniti da una storia comune di scambi, migrazioni e contaminazioni. Questa straordinaria varietà rappresenta una ricchezza culturale che insegna il valore del dialogo, della convivenza e del rispetto reciproco.
Antropografie Mediterranee – Mappe dell’umano tra luoghi, memorie e appartenenze curata da Maristella Trombetta e promossa dal 𝐌𝐈𝐏 – 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐏𝐡𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro.
Autori: Melania Avanzato (Francia), Ruben Buhagiar (Malta), Carla Cantore (Italia), Michele Carmineo (Italia), Kevin Cascha (Malta), Antonello Di Gennaro (Italia), Enzo Ferrari (Italia), Zacharie Gaudrillot-Roy (Francia), Christian Gold-Kurz (Austria), Maurizio Guarino (Italia), Marcela Grassi (Spagna), Pygmalion Karatzas (Grecia), Maria Pansini (Italia), Simonetta Prestinenzi (Italia).
La mostra è stata ospitata nella sede dell’Archivio di Stato di Matera.
NATURE NUDES di Ruben Buhagiar
Il progetto esplora la forma nuda del paesaggio attraverso una visione essenziale e immersiva, che elimina ogni elemento superfluo per mettere in risalto la struttura profonda del territorio. Le immagini rivelano la materia della natura nella sua dimensione più pura: stratificazioni di roccia, flussi d’acqua, superfici di terra e trame vegetali si intrecciano in un equilibrio fragile e primordiale. Il territorio emerge come organismo vivo, modellato dal tempo e dagli elementi, sospeso tra permanenza e trasformazione.
www.rubenbuhagiar.com
SOGLIE DEL VISIBILE di Carla Cantore
Lo spazio, nelle immagini, si presenta come una trama essenziale di relazioni tra luce, colore e superficie, dove naturale e costruito si avvicinano fino a sfiorarsi. Il colore non è elemento descrittivo, ma presenza attiva che definisce la forma e ne orienta la percezione.
L’architettura si inserisce nel paesaggio marino come elemento di equilibrio fragile, fatto di prossimità e distanza, di soglie che raccontano il rapporto continuo tra abitare e orizzonte. La presenza umana rimane laterale, quasi sempre implicita, affidata a segni minimi, a frammenti che suggeriscono più che dichiarare.
Ne deriva una lettura stratificata del reale, in cui ambiente e vita quotidiana si sovrappongono senza gerarchie, costruendo un campo visivo sobrio e insieme denso di rimandi.
www.carlacantore.com
PHOTOLIFE di Kevin Cascha
Un viaggio visivo nel ritmo della vita urbana: volti, strade, luci e attese raccontano la città come spazio di incontri e contrasti. Le fotografie colgono frammenti di quotidianità, trasformando gesti ordinari in storie che rivelano l’identità mutevole del paesaggio urbano contemporaneo.
kevin@kevincasha.com
MARE PICCOLO di Enzo Ferrari
Il Mar Piccolo, il mare interno di Taranto, il suo cuore introspettivo.
Mar Piccolo è crogiolo di storia e sentimenti, scrigno di sacralità piscatoria, eremo di anacoreti urbani in cerca di solitudine. È richiamo ancestrale, luogo mistico, seno di acque stagnanti e vita che guizza dal fondo. È buio e luce: metafora della grazia, della poesia e delle fragilità di una terra in cerca di una nuova identità.
nisir@libero.it
PFERDE WEIDEN AUF DEN RUINEN DES TEMPLES DES IMMOBILIENMARKTS (Cavalli pascolano tra le rovine del Tempio del mercato immobiliare) di Christian Gold-Kurz
La fotografia ritrae cavalli al pascolo tra i bordi di cemento: un’immagine apparentemente idilliaca sullo sfondo di una promessa infranta. Dove un tempo sorgeva il “tempio del mercato immobiliare”, troviamo solo i resti di un progetto mai completato, mai completato.
La natura si sta già riappropriando di ciò che le è sempre stato. Il muso morbido in contrasto con la dura materia crea un contrappunto tra natura e capitale. La luce è soffusa, quasi pastorale, e rende il decadimento leggibile come la calma dopo la tempesta: una silenziosa denuncia della speculazione e un’immagine di resilienza.
www.christiankurz.org























