Presso l’Archivio di Stato ha inaugurato lo SWPA (Sony World Photography Awards), una selezione delle immagini vincitrici e finaliste del prestigioso concorso fotografico internazionale. Un progetto promosso da Foto Diego, in stretta collaborazione con Sony Italia ed il MIP – Matera International Photography.
La mostra, inserita nel cartellone eventi del MIPphest 2026, ha esordito dinanzi ad un pubblico numeroso e partecipativo. Matera, quindi, accoglie per la prima volta il Sony World Photography Awards, con grande interesse, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea.
IL SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARDS IN MOSTRA A MATERA. LA FOTOGRAFIA INTERNAZIONALE INCONTRA LA MEMORIA DEI LUOGHI
Venerdì 23 ottobre, negli spazi espositivi dell’Archivio di Stato, è stata inaugurata la mostra che porta in città una selezione delle immagini vincitrici e finaliste della diciannovesima edizione del concorso, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con autori, storie e linguaggi visivi provenienti da tutto il mondo.
L’esposizione, visitabile fino al 24 novembre 2026, si inserisce nella decima edizione del Festival Internazionale di Fotografia e Arti Visive MIPphest 2026 – Orizzonti fluidi, e nasce dalla collaborazione tra Sony Italia, l’azienda Foto Diego e MIP – Matera International Photography APS-ETS. La mostra è curata da Antonello Di Gennaro, direttore artistico del MIP, e Antonio Bergamino, responsabile di FotoDiego Academy.
Uno sguardo sul mondo grazie allo sguardo dei fotografi
I numeri dell’edizione 2026 restituiscono la dimensione internazionale del premio: oltre 430.000 immagini candidate, provenienti da più di 200 Paesi. Una partecipazione che testimonia la vitalità della fotografia come linguaggio universale, capace di attraversare culture, distanze geografiche e differenti esperienze.
Le opere selezionate affrontano temi che appartengono al nostro tempo: identità, memoria, trasformazioni sociali, ambiente, diritti e rapporto tra le comunità e i territori. Non soltanto immagini da osservare, dunque, ma racconti che invitano a interrogarsi sulla realtà, sulle sue contraddizioni e sulle molteplici forme attraverso cui si manifesta.
Tra i protagonisti dell’edizione figura Citlali Fabián, insignita del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto Bilha, Stories of my Sisters, dedicato alle storie, alle identità e alla memoria delle donne indigene. Accanto al suo lavoro, la mostra riunisce una pluralità di autori e prospettive, restituendo un panorama articolato della fotografia contemporanea internazionale.
Matera, un luogo di incontri e stratificazioni culturali
La scelta dell’Archivio di Stato come sede espositiva aggiunge al progetto un significato particolare. Un luogo deputato alla conservazione delle testimonianze documentarie diventa spazio di incontro con immagini che, a loro volta, raccolgono tracce del presente e contribuiscono alla costruzione della memoria collettiva.
La fotografia condivide con l’Archivio una responsabilità fondamentale: custodire testimonianze, rendere visibili esperienze e consegnare al futuro frammenti del tempo che attraversiamo. Se il documento conserva la memoria di ciò che è stato, l’immagine fotografica può restituire la complessità di ciò che accade, mettendo in relazione vicende individuali e trasformazioni collettive.
In questo dialogo tra memoria e contemporaneità si inserisce anche il tema del MIPphest 2026, Orizzonti fluidi, che invita a leggere il Mediterraneo non soltanto come spazio geografico, ma come territorio attraversato da migrazioni, contaminazioni, appartenenze e contraddizioni. Le fotografie in mostra ampliano questa prospettiva, suggerendo connessioni tra realtà apparentemente lontane e questioni che riguardano, direttamente o indirettamente, ciascuno di noi.
L’iniziativa si svolge inoltre nell’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, rafforzando il ruolo della città come luogo di confronto tra linguaggi, culture ed esperienze.
La collaborazione come strumento di crescita culturale
L’arrivo dei Sony World Photography Awards a Matera è il risultato di una collaborazione che mette in relazione competenze, risorse e sensibilità differenti. Il contributo di Sony Italia, l’azienda Foto Diego e MIP – Matera International Photography dimostra come la cooperazione tra imprese, associazioni culturali e istituzioni possa generare occasioni concrete di accesso alla cultura e di valorizzazione del territorio.
Per Foto Diego, la partecipazione al progetto attraverso FotoDiego Academy si inserisce in un percorso che affianca all’attività professionale e tecnologica un impegno continuativo nella diffusione della cultura dell’immagine. Promuovere la fotografia significa, infatti, non limitarsi agli strumenti con cui si realizza, ma sostenere le occasioni in cui essa può essere conosciuta, discussa e riconosciuta come forma di espressione, ricerca e testimonianza e la collaborazione con il MIP consolida questo orientamento, contribuendo a portare a Matera una manifestazione di rilievo internazionale e a costruire un dialogo tra la comunità locale e la scena fotografica globale.
Guardare significa anche comprendere
Una mostra come questa invita a superare la fruizione rapida delle immagini, per concedersi il tempo necessario a osservare, leggere e comprendere. Dietro ogni fotografia esiste una scelta, un punto di vista, una distanza, un incontro, una porzione di realtà che l’autore ha deciso di condividere.
È in questa possibilità di confronto che la fotografia rivela una parte essenziale del proprio valore. Le immagini ci avvicinano a persone e luoghi che forse non conosceremo direttamente, ma ci permettono di riconoscere esperienze, fragilità e aspirazioni che appartengono alla condizione umana.
Il Sony World Photography Awards a Matera è quindi molto più di una rassegna di immagini premiate, rappresenta un’occasione per incontrare altri sguardi, ampliare le proprie prospettive e riscoprire la capacità della fotografia di generare domande, consapevolezza e relazioni.
Sony World Photography Awards 2026 – Matera
La mostra sarà visitabile gratuitamente presso l’Archivio di Stato di Matera, in via Tommaso Stigliani 25, fino al 24 novembre 2026, secondo gli orari di apertura della sede.
Il Sony World Photography Awards 2026 è una collaborazione tra Sony Italia e l’Azienda Foto Diego, in partenariato con Matera International Photography APS-ETS. Direzione artistica di a cura di Antonello Di Gennaro e Antonio Bergamino.



















