



Nella Scena – Mostra fotografica di Raffaella Fasano
La fotografia di scena e Raffaella Fasano si fondono sul set cinematografico dando vita ad un punto di vista personale che non si limita a documentare passivamente l’azione del ciack ma va oltre, cogliendo l’atmosfera ed il carattere dell’opera. La Fasano, dal suo punto di vista osserva lo spettacolo cogliendone l’essenza.
Questo racconto è una raccolta di alcune foto di scena scattate su diversi set del regista Giovanni Aloisio tra il 2017 e il 2019.
Sono film horror e rappresentano il prima e dopo i vari ciak ma anche la preparazione alla scena.
Esperienza che racconta quanto lavoro e passione c’è dentro una sequenza cinematografica, ore ed ore per realizzare tre o quattro sequenze.
Esperienza che racconta anche tutta l’energia e l’emozione che viene condivisa durante la lavorazione di un film, è come un film dentro un film, i fotogrammi delle nostre vite ed esperienze vissute in quel momento, mentre si dà vita a fotogrammi di un racconto ben preciso e già scritto.
Durante il mio lavoro di fotografa di scena mi sono spesso chiesta quanto il cinema assomiglia alla vita, soprattutto in un film horror, e credo che la mia risposta resta che nessun film può portare in scena la vita in tutte le sue sfaccettature reali, perché la vita resta sempre il meglio o il peggio in assoluto. Ci tengo che questa mostra sia da parte mia un omaggio al regista Giovanni Aloisio, perché ha fortemente voluto soltanto me su tutti i suoi set, mi ha sempre stimata e lasciata libera di esprimermi con i miei scatti senza mai dare indicazioni di nessun genere.
Ho sempre pensato che fosse un uomo di una cultura ed un rispetto per l’arte come pochi.
Purtroppo non c’è più, ci ha lasciati qualche mese fa. Ricordo che spesso mi diceva che avrebbe voluto portare in mostra le mie foto, chissà se riuscirà a vederla da lassù.
Biografia
Raffaella Fasano inizia ad approcciarsi al mondo delle immagini più di 40 anni fa, con una spiccata predisposizione per la fotografia di scena, il ritratto e lo shooting per la moda.
Nel 2006 vince un concorso con le foto “Colori divini” che le permette di partecipare a “Scatti divini”, collettiva in esposizione a Palazzo Medici (Firenze). La mostra sarà replicata a Verona e Montecarlo e pubblicata nel volume “Il vino per immagini”, edito da “Le lettere” di Firenze, distribuito da Mondadori.
Nel 2012 Vogue pubblica un ritratto scattato durante “I misteri di Trapani”, ritratto che era stato precedentemente premiato a Trapani.
Il 27 settembre del 2014 una foto su Roma viene proiettata sulla facciata esterna del Maxxi durante la rassegna “Roma rimarrai eterna dentro di me”.
Dal 2015 al 2020, l’amore per il cinema, collabora assiduamente come fotografa di scena per il regista Giovanni Aloisio. La fotografa, per conto del regista, documenta tutti i cortometraggi e il film “Nuns an Italian Horror Story”.
Nel 2019 è direttore della fotografia per il cortometraggio di genere sociale “Laura”, regia di Massimiliano Tedeschi. Il corto vincerà al Christian Festival in America il premio per la migliore fotografia e miglior film.
Nel 2019 fotografa i bambini della scuola di Japigia (Bari) per un progetto sulla dislessia, commissionato dalla onlus milanese “Il laribinto”. Il reportage, integrato con una composizione musicale del compositore torinese Henoel Grech, viene trasmesso in diversi convegni nazionali.
Nel 2023 espone con la mostra personale “La bellezza delle donne” presso il palazzo della cultura di Modugno e sempre nella stessa location il progetto personale “La fotografia in tre lezioni: occhi, testa, cuore”. Nel 2024 si presenta al pubblico con “L’essenza”, in duo con l’artista fotografa Cinzia Petitti.
Negli ultimi tre anni è docente di fotografia a Triggiano, presso l’Università della Libera Età, con il corso “I colori del sapere” ed un nuovo progetto della fotografia applicato alla psichiatra e psicologia.
Fasano vanta numerose collaborazioni con il magazine periodico Design Lifestyle.
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