DATA & ORA:
Novembre 21, 2026 - Maggio 21, 2027 7:00 pm












Cartellone teatrale “Seconda Serata”
Avellino, il teatro cambia ritmo: nasce “Seconda Serata”
La rassegna made in Avellino che accende l’Eliseo
Undici spettacoli, dieci in abbonamento e un evento speciale fuori abbonamento. Il progetto è ideato e prodotto ad Avellino da SPHERAN, con Nello Sperandeo alla produzione e la direzione artistica di Ettore Luce. Stand up, prosa, aggregazione e prezzi accessibili per costruire una nuova esperienza di teatro nel cuore della città.
Avellino – Una nuova stagione, ma soprattutto una nuova idea di serata culturale per Avellino.
Seconda Serata è la rassegna che nasce con l’ambizione di riportare il teatro sempre più al centro della vita cittadina, attraverso una proposta contemporanea, accessibile e capace di trasformare lo spettacolo in un’esperienza che comincia molto prima dell’alzata del sipario.
Il progetto è ideato e prodotto interamente ad Avellino da SPHERAN, con Nello Sperandeo alla produzione ed Ettore Luce alla direzione artistica.
La casa della prima edizione sarà l’Ex Cinema Eliseo, luogo fortemente identitario per Avellino e spazio che Seconda Serata punta a valorizzare attraverso una programmazione continuativa, grazie anche al placet del Comune di Avellino e dell’Ufficio Cultura, che ha accolto favorevolmente la proposta della rassegna.
Il claim scelto sintetizza l’intera filosofia del progetto: “Quando il teatro smette di essere formale.”
Un invito a vivere il teatro con maggiore libertà, avvicinando linguaggi, generazioni e pubblici differenti attraverso un cartellone che unisce stand up comedy, commedia e live culture.
Un nuovo tassello nell’offerta culturale
Seconda Serata nasce dopo un preciso lavoro di studio dell’offerta culturale già presente sul territorio.
Prima di costruire il calendario, SPHERAN ha scelto volontariamente di analizzare gli appuntamenti del Teatro Gesualdo, del Teatro Partenio e delle altre rassegne avellinesi, con l’obiettivo di inserirsi nel panorama cittadino in maniera complementare e rispettosa.
«Prima di decidere cosa proporre abbiamo voluto capire bene cosa Avellino già offrisse – spiega Nello Sperandeo –. È stata una scelta di rispetto nei confronti di chi produce teatro, degli artisti, delle compagnie e soprattutto del pubblico. Seconda Serata vuole aggiungere nuovi linguaggi, nuovi nomi e una modalità diversa di vivere la serata teatrale, contribuendo ad ampliare l’offerta complessiva della città».
La volontà è quindi quella di costruire un ulteriore segmento dell’offerta culturale avellinese, capace di dialogare con le realtà già presenti e di intercettare fasce di pubblico differenti.
L’Eliseo come luogo da vivere
L’Ex Cinema Eliseo rappresenta uno dei punti centrali del progetto.
Seconda Serata vuole contribuire alla valorizzazione di una struttura profondamente legata alla memoria cittadina, riportando il pubblico a viverla con continuità e attribuendo un ruolo centrale anche agli spazi che precedono la sala teatrale.
Per questo ogni appuntamento inizierà già alle 19:00 con l’apertura del foyer, che ospiterà proposte food & drink e diventerà luogo di incontro e aggregazione, per poi accedere in sala alle 21:00.
Una scansione sintetizzata da un altro messaggio portante della rassegna: “La serata comincia prima.”
Arrivare all’Eliseo, incontrarsi, bere qualcosa, condividere un momento insieme e poi entrare in sala: il foyer diventa così parte integrante dell’esperienza e contribuisce a trasformare ogni appuntamento in una vera serata da vivere.
Ettore Luce e un cartellone tra stand up e teatro
La direzione artistica è affidata a Ettore Luce, che ha costruito un cartellone volutamente trasversale.
L’idea è mettere insieme mondi diversi, mantenendo come filo conduttore la qualità della scrittura, la forza della presenza scenica e il rapporto con il pubblico.
«Volevamo un cartellone riconoscibile e allo stesso tempo sorprendente – è la linea che guida la direzione artistica –. Stand up e teatro possono parlare allo stesso pubblico quando alla base ci sono scrittura, personalità e capacità di stare sulla scena. Ogni appuntamento avrà una propria identità e contribuirà a comporre il carattere complessivo di Seconda Serata».
La stagione prenderà il via il 21 novembre con Daniele Ciniglio in “Il Posto Fesso”.
Il 18 dicembre sarà la volta di Ciro Villano e Carlo Caracciolo con “Santi Minori”, mentre il 29 dicembre È Tutta Scena porterà sul palco “Faccio a pezzi il teatro 2.0”.
Il 2027 si aprirà il 9 gennaio con Ciro Esposito e Rosario Minervini ne “La cicogna del vicino”. Il 23 gennaio spazio a Maska con “La famiglia arcobalano”, seguito il 13 febbraio da Antonio Juliano con “Underdog”.
Il 27 febbraio arriverà “Vendesi appartamento vista Mario”, con Mariano Bruno, Francesco Albanese e Cristiano Di Maio.
Grande appuntamento il 27 marzo con Francesco Arienzo e “Figliol prodigo”, unico evento speciale fuori abbonamento della stagione.
Il finale di stagione si svilupperà tra aprile e maggio con tre appuntamenti: il 3 aprile Antonio Guerriero e Luana Pantaleo con “Anagramma di Madre”, il 16 aprile Atlas con “Tre sull’altalena” e il 21 maggio È Tutta Scena con “Bello di papà”, che chiuderà la prima edizione di Seconda Serata.
In totale undici spettacoli: dieci in abbonamento e un evento speciale fuori abbonamento.
Un pubblico “giovanile”, a qualsiasi età
Uno degli obiettivi dichiarati di Seconda Serata è costruire un pubblico “giovanile”, utilizzando però questo termine in un’accezione culturale prima ancora che anagrafica.
«Per noi giovanile è un modo di vivere la cultura, non una data di nascita – sottolinea Sperandeo –. Può avere venticinque anni come sessanta. Cerchiamo persone curiose, aperte, con voglia di uscire, incontrarsi, ridere, emozionarsi e scoprire linguaggi differenti».
In questo senso, Seconda Serata vuole parlare anche a chi frequenta saltuariamente il teatro, proponendo un’esperienza capace di rendere l’appuntamento teatrale parte naturale della vita sociale della città.
Una formula potrebbe sintetizzare questa filosofia: Giovani per curiosità, prima ancora che per età.
Prezzi accessibili, abbonamenti già in vendita e una promo per i primi 50
La politica dei prezzi è stata costruita con l’obiettivo di rendere la stagione accessibile e favorire la continuità di partecipazione.
L’abbonamento ai dieci spettacoli prevede la formula 9 + 1 in omaggio e ha un prezzo di:
180 euro per la platea
135 euro per la galleria.
Per i singoli spettacoli il prezzo ordinario è invece di:
20 euro per la platea
15 euro per la galleria.
Ai prezzi indicati si aggiungono diritti di prevendita e commissioni/oneri del circuito di vendita.
Per accompagnare il lancio della prima stagione è stata inoltre pensata una promozione dedicata ai primi 50 abbonati, che potranno usufruire di un ulteriore sconto del 5% sull’abbonamento utilizzando il codice promozionale “SECONDASERATA5” al momento dell’acquisto.
Abbonamenti e biglietti sono acquistabili anche con Carta del Docente.
Gli abbonamenti sono già acquistabili online sul circuito TicketOne e fisicamente presso i rivenditori autorizzati di Avellino:
- MUSIC POINT – via Cristoforo Colombo, 15 – Avellino
- PLANETWIN365 – via Morelli e Silvati, 10 – Avellino
Una modalità pensata per consentire al pubblico di scegliere liberamente tra acquisto digitale e punto vendita fisico in città.
Per Francesco Arienzo, evento speciale fuori abbonamento del 27 marzo, è prevista una tariffazione dedicata, insieme a condizioni agevolate riservate agli abbonati.
Cultura e imprese: il territorio ha già scelto di esserci
Seconda Serata ha già raccolto il consenso e il supporto di aziende che hanno deciso di credere nella valorizzazione culturale del territorio, affiancando la rassegna fin dalla sua prima edizione.
Per SPHERAN il rapporto tra cultura e mondo imprenditoriale rappresenta un elemento strutturale del progetto.
Le partnership vengono pensate come occasioni attraverso cui le aziende possono diventare parte attiva della crescita di un’iniziativa culturale nata ad Avellino, contribuendo alla sua sostenibilità e alla sua capacità di generare valore per la città.
«Il fatto che alcune aziende abbiano deciso di credere nel progetto già prima del primo spettacolo ha per noi un significato molto forte – osserva Sperandeo –. È la dimostrazione che anche nel nostro territorio esiste un mondo imprenditoriale capace di leggere la cultura come investimento sulla comunità, sull’identità e sulla qualità della vita».
Ideato e prodotto ad Avellino
È forse questa la firma più significativa dell’intero progetto.
Seconda Serata nasce ad Avellino ed è prodotta ad Avellino.
Dall’idea alla costruzione del cartellone, dalla comunicazione alla ricerca dei partner, dal rapporto con gli artisti alla progettazione dell’esperienza del pubblico: il progetto porta con sé un’identità fortemente territoriale e allo stesso tempo guarda a un panorama artistico nazionale.
«Essere made in Avellino significa dimostrare che da questa città può nascere un progetto capace di dialogare con artisti, operatori, imprese e pubblico di livello nazionale – conclude Sperandeo –. Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che le persone abbiano voglia di venire all’Eliseo e che, uscendo, abbiano già voglia di tornarci».
La scommessa di Seconda Serata parte da qui: riaccendere un luogo, costruire un pubblico, generare aggregazione e trasformare il teatro in un appuntamento stabile con la città.




