DATA & ORA:
Settembre 10, 2026 6:00 pm


FACES FULL OF JAZZ – I volti, il ritmo, l’anima del jazz
La collettiva fotografica Faces full of jazz approda a Noicàttaro in occasione di NoJazz, portando nel cuore del festival lo sguardo di fotografi che hanno raccontato la musica ed i suoi protagonisti, le atmosfere e l’energia. Un incontro tra fotografia e musica, dove i volti diventano storie e ogni immagine restituisce l’intensità irripetibile del jazz.
FACES FULL OF JAZZ – I volti, il ritmo, l’anima del jazz
In occasione del NoJazz Festival 2026 di Noicàttaro, la mostra fotografica Faces Full of Jazz porta negli spazi del festival un racconto per immagini dedicato ai volti, ai gesti e all’energia del jazz.
La collettiva nasce dall’incontro tra fotografia e musica, due linguaggi che condividono una relazione profonda con il tempo, l’ascolto e l’improvvisazione. Come il musicista jazz cerca nell’istante una possibilità inattesa, così il fotografo attende quel momento irripetibile nel quale un gesto, uno sguardo o un’espressione riescono a raccontare molto più di ciò che semplicemente mostrano.
Gli autori in mostra — Antonio Bergamino, Andrea Boccalini, Gianni Cataldi, Giovanni Guadalupi, Michele Mari, Andrea Rotili, Michele Sedicino e Domenico Tattoli, insieme al pittore Francesco Toraldo — restituiscono, attraverso sensibilità e approcci differenti, una galleria di volti attraversati dalla musica.
Sono immagini che colgono gli artisti nei momenti di maggiore concentrazione, abbandono e libertà creativa: il volto diventa così una sorta di spartito sul quale leggere la tensione dell’ascolto, l’intensità dell’improvvisazione, la relazione con gli altri musicisti e con il pubblico.
Ogni fotografia è quindi qualcosa di più di un ritratto. È una narrazione visiva del jazz, capace di custodire il suono dentro un’immagine e di trasformare un istante musicale, per sua natura destinato a scomparire, in memoria.
Faces Full of Jazz invita il visitatore a sperimentare una forma di ascolto visivo: le fotografie sembrano dialogare tra loro come strumenti di un ensemble, alternando pieni e vuoti, silenzi e accelerazioni, assoli e momenti corali. Lo spazio espositivo assume così il ritmo di una composizione aperta, nella quale è lo spettatore a costruire il proprio percorso.
La mostra, nata dall’esperienza e dalla collaborazione dei team di Messaggerie Fotografiche, Foto Diego e Leica Italia, approda a Noicàttaro trovando nel NoJazz Festival un contesto particolarmente significativo: un festival che sceglie di raccontare il jazz non soltanto attraverso il concerto, ma attraverso le molte forme artistiche e culturali che ne condividono lo spirito.
Perché tra jazz e fotografia esiste un rapporto quasi simbiotico. Entrambi richiedono presenza, sensibilità e capacità di ascoltare ciò che accade. Entrambi trasformano l’istante in racconto. E in entrambi, talvolta, basta una frazione di secondo perché qualcosa di irripetibile diventi memoria.
Inaugurazione
Giovedì 10 settembre 2026, ore 18:00 – Biblioteca Comunale Di Vittorio, Noicàttaro (BA)
Faces full of Jazz a cura di Antonio Bergamino e Domenico Tattoli
Orari
La collettiva è visitabile durante i tre giorni del Festival: giovedì e venerdì 9-13/15-23 – sabato dalle ore 19:00 alle ore 23:00 e rimarrà allestita fino a mercoledì 23 settembre negli orari di apertura della Biblioteca.




